Chief Digital Officer (CDO): il responsabile della crescita digitale

Crescere in ambito digitale significa sviluppare i mezzi tecnologici e culturali per rimanere competitivi nel proprio settore e saper sfruttare al meglio le possibilità offerte dal mondo digitale: il Chief Digital Officer è il professionista IT che guida le aziende nel loro processo di innovazione ed efficientamento digitale, aiutandole a sviluppare le loro competenze digitali e i loro progetti online. 

di Luca Nappini

Oggi le aziende hanno sempre più chiara l'importanza che riveste il mondo digitale nel proprio settore e, per rimanere competitiva, ogni impresa, piccola o grande che sia, è chiamata a ottimizzare i processi lavorativi, sfruttare i dati a sua disposizione, velocizzare il time to market, presidiare i canali online, essere flessibile, collaborativa e aperta all'economia digitale. Le aziende hanno sempre piú chiaro che oltre alla "realtà fisica" della propria azienda e del proprio business, esiste una "realtà digitale" che, da un lato può rendere la propria azienda piú efficiente e competitiva nel proprio settore, dall'altro lato può farla accedere ai profitti diretti o indiretti provenienti dell'economia digitale.

In altre parole, in tante aziende nasce l’esigenza di "innovazione e crescita digitale", ossia l'esigenza di dover portare in azienda, le competenze e le strutture digitali necessarie che le consentano sia di poter lavorare in modo migliore e più rapido, sia di poter accedere in modo concreto ai business presenti sui canali online.

L'innovazione digitale

Quello dell'nnovazione digitale è un processo di evoluzione che rigurada qualsiasi attività (professionali, aziendali, pubbliche, private), è un processo che necessita di anni per essere ben assimilato e che, teoricamente, non ha un termine preciso ed accompagna un'attività per tutta la sua vita. L'innovazione digitale, più che una trasformazione di mezzi a disposizione, é una trasformazione culturale: per trasformarsi e crescere a livello digitale, non basta acquistare un nuovo software, fare un generico corso IT o mettere online un sito web aziendale, ma é necessario conoscere e capire come usare le varie tecnologie offerte dal mondo digital e come si "ragiona e ci si muove" a livello di comunicazione digitale.

 

Cosa vuol dire crescere in ambito digitale

Le aziende che iniziano il loro cammino di innovazione digitale sono chiamate a dotarsi dei mezzi culturali e strumentali per lavorare in modo più efficente ed essere più competitive nel proprio settore. Il mondo digitale diventa per loro un mondo pieno di opportunità (nuove tecnologie che fanno lavorare in modo più rapido ed efficente, nuovi mercati dove presentarsi, nuovi clienti da conquistare, nuovi strumenti con cui comunicare ecc.), ma è anche un mondo pieno di novità con cui devono fare i conti, per cui devono imparare a muoversi in ambito digital. Ad esempio, quando affrontano il mondo online, le aziende capiscono presto che:

  • la competitività online é molto piú alta rispetto al mondo offline: online non ci sono distanze e tutte le aziende sono ad un click di distanza l'una dall'altra;
  • é necessario sapersi confrontare con i propri concorrenti e conoscere meglio i propri punti forti e i propri punti deboli;
  • online le aziende non possono rimanere ferme ad aspettare i propri clienti, come spesso capita loro nel mondo offline, ma devono sapersi muovere sui canali digitali per riuscire a comunicare e conquistare utente per utente;
  • online quasi tutto si puó misurare e i dati che é possibile ricavare dai canali digitali (Big data), acquistano maggior importanza rispetto alle proprie idee o alle proprie impressioni (approccio data driven);
  • online tutto si muove e cambia piú velocemente rispetto al mondo offline ed é necessario avere i mezzi adatti per poter tenere il passo (un mese online é come un anno offline);
  • come nel mondo offline, in ambito digital conta anche la qualità dei mezzi e dei partner a propria disposizione (software, siti web, automazioni, strumenti cloud, collaboratori e consulenti IT ecc.);
  • é necessario familiarizzare con le sue caratteristiche tipiche del mondo online (motori di ricerca, ecommerce, comunicazione social, recensioni, web design, digital marketing, SEO, analisi dati ecc.);
  • è necessario tempo per "far diventare un'azienda digitale" non basta saper usare un'app o un software specifico, o leggere un articolo di un blog per diventare competenti o esperti in ambito digitale;
  • non tutti sono esperti in ambito digitale e, come in tutti i settori, é necessario saper riconiscere e affidarsi a consulenti e partner competenti in materia di tecnologie IT e ICT;

Profilo e ruolo del Chief Digital Officer (CDO)

Il CDO é un professionista IT, esperto nel settore delle tecnologie digitali ICT, che grazie alle sue competenze tecniche, progettuali e formative, affianca le aziende e le guida nel loro percorso di crescita in ambito digitale.

Internet e le tecnologie digitali non sono solo mezzi di comunicazione, ma, per tutti i motivi espressi sopra, rappresentano per le aziende una vera e propria "crescita culturale e strumentale" ed é facile capire quanto le aziende possano essere in difficoltà ad affrontare da sole tutti gli aspetti che riguardano la propria "trasformazione digitale".

Proprio per aiutare le aziende ad accelerare e rendere piú semplice e proficuo il proprio cammino di crescita digitale, negli ultimi anni è nata la figura del CDO (Chief Digital Officer), ossia il responsabile tecnico della crescita digitale di un'azienda (a volte chiamato anche "ICT manager" o "Innovation manager").

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Fig: Il panorama dei manager aziendali in cui si colloca la figura del CDO 

 

Di cosa si occupa il CDO

Grazie all'aiuto di un CDO, le aziende da una parte hanno la garanzia di affidarsi ad un professionista IT che sa personalizzare il loro cammino di crescita digitale rendendolo piú semplice e veloce, dall'altra parte hanno la certezza di usare le tecnologie digitali in modo consapevole e ottimizzato per sviluppare al meglio i propri progetti online e per diventare piú efficienti e competitive nel proprio settore.

Il Chief Digital Officer è la figura che si occupa di orchestrare il cambiamento in azienda: è colui che, partendo dall’analisi della situazione di partenza, sa individuare le aree che necessitano di investimento e sviluppo, sa misurare le performance e definire gli investimenti (piccoli o grandi che siano) per raggiungere concretamente gli obiettivi preposti. É esperto di tecnologie digitali e metodologie innovative, ma conosce anche le tradizionali dinamiche di business, ha spiccate doti gestionali e la capacità di tracciare la strada di una strategia digitale.

In particolare il CDO studia l'azienda, il suo settore e le sue necessità in ambito digital, elabora per l'azienda una strategia concreta di crescita digitale e, nei mesi/anni in cui lavora per un'azienda, la dota degli strumenti IT piú adatti per lavorare in modo piú veloce ed efficente (software, app, gestionali, siti web, strumenti cloud ecc.), fa formazione al personale interno sull'uso degli strumenti digitali, sull'uso dei canali online e della comunicazione digitale, ottimizza costi, investimenti e ricavi relativi all'ambito digitale e all"eBusiness, evitando spese inutili o non proficue per l'azienda (software, abbonamenti cloud, marketing, parter esterni ecc.), introduce in azienda un approccio data driver. In sostanza, il ruolo del CDO di un'azienda è quello di ottimizzare le competenze digitali del personale aziendale, ottimizzarne il metodo di lavoro (organizzandolo al meglio e introducendo in azienda i software e i servizi app & cloud più adatti) e sviluppare al meglio i progetti digitali aziendali (web design, marketing, SEO, comunicazione social ecc.).

Il lavoro del Chief Digital Officer come manager digitale è trasversale a più divisioni di business: influisce sul marketing e la comunicazione, sulle vendite, ma anche su produzione e risorse umane, dovendosi occupare di far sì che i lavoratori acquisiscano competenze digitali.

Il CDO può lavorare per l'azienda sia come dipendente interno (nelle grandi aziende), sia come consulente esterno (per le aziende piccole e medie) e rappresenta per l'azienda il professionista IT di riferimento per le tematiche relative al suo sviluppo digitale, così come un commercialista o un avvocato rappresentano per l'azienda un punto di riferimento per le tematiche contabili e legali. 

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